E'apparsa ieri sul sito ufficiale della Piaggio Vespa.com una nuova pagina in cui la Piaggio mette a disposizione, diciamo così, in prenotazione esclusiva le prime 150 nuove PX150 prodotte (in un unico colore che è l'azzurro mediterraneo) e che verranno consegnate come recita la pagina, entro Aprile 2011. Le modalità (abbastanza complesse) sono che bisogna ovviamente registrarsi e aderire all'iniziativa tra il 24 Gennaio e il 24 Febbraio (ma c'e' la possibilità di avere due possibilità di prenotazione, purchè ci siano ancora Vespe disponibili) ricevendo un'email di prenotazione da confermare via web entro 24 ore, essere contattati da un call-center apposito per la conferma definitiva della prenotazione, dopo di che la Piaggio invia per email o per fax il voucher da stampare con cui bisogna recarsi al più vicino concessionario Piaggio entro 5 giorni per pagare l'anticipo richiesto di 500 €.
Alla consegna della Vespa (che per l'occasione sarà già accessoriata con un cupolino e due portapacchi anteriore e posteriore cromati) bisognerà versare il saldo di 3.050 € IVA inclusa, franco concessionario e IPT (non si parla di altri accessori, quindi non è chiaro se questa cifra non comprende la ruota di scorta, gli specchietti retrovisori che si vedono nell'immagine pubblicitaria ed eventuale tappetino) e se l'importo può essere finanziato o se è da versare in contanti alla consegna.
Come bonus gratuito, una serie di visite guidate allo stabilimento Piaggio e al Museo Piaggio per ogni acquirente, da effettuare tra aprile e giugno 2011.
Si spera che le 150 Vespe finiscano in buone mani, allora...
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martedì 25 gennaio 2011
sabato 13 novembre 2010
Cosa c'e' di nuovo nel Nuovo PX e...la LML
Di ritorno dall'EICMA 2010 e dopo avere visionato da vicino il 'Nuovo PX', ho potuto anche grazie al supporto di un funzionario Piaggio, evidenziare le novità estetiche nella terza vita della sua Vespa più diffusa.
Del motore ne avevamo già parlato e lì non ci torneremo sopra.
Ecco le differenze sicuramente evidenti (sotto ai cofani non mi è stato consentito ispezionare!) per il resto sono presenti elementi estetici già facenti parte dell'ultima serie di PX.
Le colorazioni sono un ritorno al classico: Blu china e Rosso corsa (questo per una congiunzione con i primi colori reclamizzati da Piaggio sulle sue brochures del PX) ma purtroppo niente Chiaro di Luna metallizzato, la motivazione: i colori metallizzati 'stancano'.
Oltre a questi, i più moderni Bianco Montenapoleone e Nero. Sono state riviste e migliorate le saldature dei telai. La Vespa è totalmente costruita a Pontedera.
La ditta Notari ha creato un set di accessori appositamente per il Nuovo PX e c'e' da dire che esteticamente sono stati ben studiati! I perimetrali si staccano tramite innesti a molla e non come quelli tamarri anni'80 che avevano antiestetiche manopole a vite.
A parte una nuova fusione per i carter, esteriormente non si nota nessuna evidente differenza estetica sui motori.
Prezzi indicativi (uscita sul mercato prevista: Febbraio 2011) 3300 € per la 125 Euro 3 e 3500 € per la 150 Euro 3. Esclusa la serie limitata P125X 'Ultima Serie' si tratta di circa 500 € in più rispetto agli ultimi PX MY del 2008.
E la LML...? Col ritorno del PX sul mercato, la LML torna automaticamente ad essere l'alternativa 'economica' ad esso. Per questo la politica della casa indiana si è fatta molto aggressiva, al suo stand ho contato una trentina di modelli ognuno di una colorazione diversa (di sicuro la cosa più di impatto) con svariati allestimenti e un grado di finitura sempre inferiore al PX made in Italy, ma non così inferiore. Le motorizzazioni adesso sono 6, 125 e 150 2T poi 125, 150 e la nuova 200 4T con iniezione Ducati (anche se il modello presentato come tale, non è quello definitivo) e il modello sportivo by Polini da 165 cc. 4T. Ho visto anche il prototipo della LML elettrica (funzionante) ma per me questa è una cosa a parte e appunto, solo un prototipo. Nel futuro della LML potrebbe anche esserci un sistema ABS con frenatura integrale con ripartitore meccanico sulle due ruote...ma è ancora prematuro parlarne! Anche la politica dei prezzi si è fatta aggressiva, la LML ha annunciato un consistente taglio dei listini che con gli attuali incentivi statali può raggiungere il migliaio di euro rispetto al PX Piaggio.
A questo punto sarà solo una decisione tra pragmatismo ed economia...
Del motore ne avevamo già parlato e lì non ci torneremo sopra.
Ecco le differenze sicuramente evidenti (sotto ai cofani non mi è stato consentito ispezionare!) per il resto sono presenti elementi estetici già facenti parte dell'ultima serie di PX.
Le colorazioni sono un ritorno al classico: Blu china e Rosso corsa (questo per una congiunzione con i primi colori reclamizzati da Piaggio sulle sue brochures del PX) ma purtroppo niente Chiaro di Luna metallizzato, la motivazione: i colori metallizzati 'stancano'.
Oltre a questi, i più moderni Bianco Montenapoleone e Nero. Sono state riviste e migliorate le saldature dei telai. La Vespa è totalmente costruita a Pontedera.
La ditta Notari ha creato un set di accessori appositamente per il Nuovo PX e c'e' da dire che esteticamente sono stati ben studiati! I perimetrali si staccano tramite innesti a molla e non come quelli tamarri anni'80 che avevano antiestetiche manopole a vite.
A parte una nuova fusione per i carter, esteriormente non si nota nessuna evidente differenza estetica sui motori.
Prezzi indicativi (uscita sul mercato prevista: Febbraio 2011) 3300 € per la 125 Euro 3 e 3500 € per la 150 Euro 3. Esclusa la serie limitata P125X 'Ultima Serie' si tratta di circa 500 € in più rispetto agli ultimi PX MY del 2008.
E la LML...? Col ritorno del PX sul mercato, la LML torna automaticamente ad essere l'alternativa 'economica' ad esso. Per questo la politica della casa indiana si è fatta molto aggressiva, al suo stand ho contato una trentina di modelli ognuno di una colorazione diversa (di sicuro la cosa più di impatto) con svariati allestimenti e un grado di finitura sempre inferiore al PX made in Italy, ma non così inferiore. Le motorizzazioni adesso sono 6, 125 e 150 2T poi 125, 150 e la nuova 200 4T con iniezione Ducati (anche se il modello presentato come tale, non è quello definitivo) e il modello sportivo by Polini da 165 cc. 4T. Ho visto anche il prototipo della LML elettrica (funzionante) ma per me questa è una cosa a parte e appunto, solo un prototipo. Nel futuro della LML potrebbe anche esserci un sistema ABS con frenatura integrale con ripartitore meccanico sulle due ruote...ma è ancora prematuro parlarne! Anche la politica dei prezzi si è fatta aggressiva, la LML ha annunciato un consistente taglio dei listini che con gli attuali incentivi statali può raggiungere il migliaio di euro rispetto al PX Piaggio.
A questo punto sarà solo una decisione tra pragmatismo ed economia...
martedì 12 ottobre 2010
Nuovo PX...un uccellino mi ha detto...
In attesa che il 'nuovo' PX sia presentato all'EICMA il prossimo 4 Novembre, il solito uccellino bene informato mi ha passato alcune attendibili dritte sulla prossima riuscita (non possiamo certo parlare di nuova uscita...) di casa Piaggio.
Intanto il mio uccellino non ha potuto dirmi molto sull'estetica in quanto non impegnato in quel reparto, ma è quasi sicuro che sarà praticamente identico all'ultima versione MY datata 2008, e dalle foto viste in anteprima sul periodico 'InMOTO' devo dargli ragione.
La prima notizia di rilievo è che il nuovo PX verrà prodotto interamente a Pontedera o quasi perchè non è stata chiarita l'origine del telaio nudo. Sicuramente il motore sarà totalmente italiano e quindi niente a che vedere con il lamellare made in LML, LML che in questi giorni ha lanciato la gamma rinnovata e ampliata di tutti i suoi modelli, aggiungendoci un nuovo motore 200 4T che sarà presto dotato di iniezione elettronica e un modello sportivo con gruppo termico 165 cc. realizzato in collaborazione con la Polini.
Il motore 2T a 4 marce manuali sarà omologato Euro 3, ma scordatevi costosi sistemi ad iniezione stile Aprilia, sonde Lambda o centraline elettroniche a microprocessore per il controllo del flusso nel carburatore...si è lavorato esclusivamente sulla conformazione di cilindro e carburatore. Il nuovo cilindro durante i test ha accusato problemi di surriscaldamento, tanto che si è reso necessario trovare una ghisa speciale (questa volta si indiana, i migliori produttori mondiali attualmente di questo materiale) per trovare l'affidabilità. Si è anche pesantemente intervenuti sul carburatore per ottenere l'emissione minima per rientrare nei parametri richiesti. Addirittura chi mi ha passato queste info mi ha detto che con questi interventi si riuscirebbe ad arrivare ad avere facilmente l'omologazione a Euro 5!
Questo perchè si è scelto di non snaturare troppo il progetto originale, poter lasciare all'utente la possibilità di rettificare più volte il cilindro (quindi niente più efficenti cilindri in alluminio cromato) e soprattutto...per contenere i costi di produzione che si sarebbero riflessi negativamente su quello finale. Nessuno avrebbe pagato 5000 € per un 'vecchio' PX...anche se è quasi certo che il prezzo presunto di 4000, alla fine sarà quello reale...
Infine, le motorizzazioni saranno sempre quelle classiche post 1998 ovvero 125 e 150. Non sembra essere prevista al momento ne la reintroduzione del 200 2T ne tanto meno una produzione 4T che come detto invece fa la sua ormai diretta concorrente indiana. Le prestazioni saranno le stesse dell'ultimo PX MY del 2008.
Intanto il mio uccellino non ha potuto dirmi molto sull'estetica in quanto non impegnato in quel reparto, ma è quasi sicuro che sarà praticamente identico all'ultima versione MY datata 2008, e dalle foto viste in anteprima sul periodico 'InMOTO' devo dargli ragione.
La prima notizia di rilievo è che il nuovo PX verrà prodotto interamente a Pontedera o quasi perchè non è stata chiarita l'origine del telaio nudo. Sicuramente il motore sarà totalmente italiano e quindi niente a che vedere con il lamellare made in LML, LML che in questi giorni ha lanciato la gamma rinnovata e ampliata di tutti i suoi modelli, aggiungendoci un nuovo motore 200 4T che sarà presto dotato di iniezione elettronica e un modello sportivo con gruppo termico 165 cc. realizzato in collaborazione con la Polini.
Il motore 2T a 4 marce manuali sarà omologato Euro 3, ma scordatevi costosi sistemi ad iniezione stile Aprilia, sonde Lambda o centraline elettroniche a microprocessore per il controllo del flusso nel carburatore...si è lavorato esclusivamente sulla conformazione di cilindro e carburatore. Il nuovo cilindro durante i test ha accusato problemi di surriscaldamento, tanto che si è reso necessario trovare una ghisa speciale (questa volta si indiana, i migliori produttori mondiali attualmente di questo materiale) per trovare l'affidabilità. Si è anche pesantemente intervenuti sul carburatore per ottenere l'emissione minima per rientrare nei parametri richiesti. Addirittura chi mi ha passato queste info mi ha detto che con questi interventi si riuscirebbe ad arrivare ad avere facilmente l'omologazione a Euro 5!
Questo perchè si è scelto di non snaturare troppo il progetto originale, poter lasciare all'utente la possibilità di rettificare più volte il cilindro (quindi niente più efficenti cilindri in alluminio cromato) e soprattutto...per contenere i costi di produzione che si sarebbero riflessi negativamente su quello finale. Nessuno avrebbe pagato 5000 € per un 'vecchio' PX...anche se è quasi certo che il prezzo presunto di 4000, alla fine sarà quello reale...
Infine, le motorizzazioni saranno sempre quelle classiche post 1998 ovvero 125 e 150. Non sembra essere prevista al momento ne la reintroduzione del 200 2T ne tanto meno una produzione 4T che come detto invece fa la sua ormai diretta concorrente indiana. Le prestazioni saranno le stesse dell'ultimo PX MY del 2008.
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