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martedì 4 ottobre 2016
martedì 22 marzo 2011
PX: Unica Inimitabile Italiana Vespa
Il terzo ritorno del PX nella vetrina del Piaggio Center di Modena. Trovo efficace lo slogan che chiaramente allude alla concorrenza indiana...
A sinistra la versione 150 blu mediterraneo (che però sembra un pelo più scuro del prototipo presentato all' EICMA) e a destra la versione 'speciale' numerata per il 150° dell'Unità d'Italia.
A sinistra la versione 150 blu mediterraneo (che però sembra un pelo più scuro del prototipo presentato all' EICMA) e a destra la versione 'speciale' numerata per il 150° dell'Unità d'Italia.
martedì 25 gennaio 2011
Prenotare le prime 150 Nuove Vespa PX150. Un nuovo modo di fare marketing?
E'apparsa ieri sul sito ufficiale della Piaggio Vespa.com una nuova pagina in cui la Piaggio mette a disposizione, diciamo così, in prenotazione esclusiva le prime 150 nuove PX150 prodotte (in un unico colore che è l'azzurro mediterraneo) e che verranno consegnate come recita la pagina, entro Aprile 2011. Le modalità (abbastanza complesse) sono che bisogna ovviamente registrarsi e aderire all'iniziativa tra il 24 Gennaio e il 24 Febbraio (ma c'e' la possibilità di avere due possibilità di prenotazione, purchè ci siano ancora Vespe disponibili) ricevendo un'email di prenotazione da confermare via web entro 24 ore, essere contattati da un call-center apposito per la conferma definitiva della prenotazione, dopo di che la Piaggio invia per email o per fax il voucher da stampare con cui bisogna recarsi al più vicino concessionario Piaggio entro 5 giorni per pagare l'anticipo richiesto di 500 €.
Alla consegna della Vespa (che per l'occasione sarà già accessoriata con un cupolino e due portapacchi anteriore e posteriore cromati) bisognerà versare il saldo di 3.050 € IVA inclusa, franco concessionario e IPT (non si parla di altri accessori, quindi non è chiaro se questa cifra non comprende la ruota di scorta, gli specchietti retrovisori che si vedono nell'immagine pubblicitaria ed eventuale tappetino) e se l'importo può essere finanziato o se è da versare in contanti alla consegna.
Come bonus gratuito, una serie di visite guidate allo stabilimento Piaggio e al Museo Piaggio per ogni acquirente, da effettuare tra aprile e giugno 2011.
Si spera che le 150 Vespe finiscano in buone mani, allora...
Alla consegna della Vespa (che per l'occasione sarà già accessoriata con un cupolino e due portapacchi anteriore e posteriore cromati) bisognerà versare il saldo di 3.050 € IVA inclusa, franco concessionario e IPT (non si parla di altri accessori, quindi non è chiaro se questa cifra non comprende la ruota di scorta, gli specchietti retrovisori che si vedono nell'immagine pubblicitaria ed eventuale tappetino) e se l'importo può essere finanziato o se è da versare in contanti alla consegna.
Come bonus gratuito, una serie di visite guidate allo stabilimento Piaggio e al Museo Piaggio per ogni acquirente, da effettuare tra aprile e giugno 2011.
Si spera che le 150 Vespe finiscano in buone mani, allora...
martedì 23 novembre 2010
E'tutto un Mondo Vespa...98
Dopo due anni di intenso lavoro di ricerca ed elaborazione, finalmente è uscito l'attesissimo volume dedicato esclusivamente alla nascita del fenomeno Vespa nel modello capostipite della serie: la mitica '98'. Redatto da due appassionati Vespisti Roberto Donati e Paolo Zanon, proprietario tra l'altro della Vespa 98 color amaranto n° seriale 48 che campeggia sulla sovracopertina, questo libro in 346 pagine di alta qualità tipografica analizza con rigorosa professionalità anche tramite ricerche storiche condotte direttamente sull'Archivio Piaggio di Pontedera ogni aspetto degli antefatti e della successiva nascita della prima Vespa, anche quelli rimasti più oscuri e su cui magari si sono create delle vere e proprie leggende metropolitane prive di fondamento, come quella delle 50 Vespe 98 cosiddette 'preserie' di cui le ultime due ricomprate dalla Piaggio per evitare che rimanessero invendute. Tutti gli aspetti che hanno circondato l'uscita sul mercato della 98 sono presi in considerazione, dalla nascita delle prime concessionarie alle competizioni Vespistiche del primo dopoguerra, ai raduni alle interviste ai superstiti di quell'epoca, il tutto corredato di copie fotografiche di pubblicità dell'epoca e documenti ufficiali Piaggio e collegati (mai visti prima!) e foto dell'epoca di cui parecchie inedite. Amplissima e approfondita poi la parte dedicata alla tecnica vera e propria dei vari modelli, a partire addirittura dalla MP5 ovvero la Paperino e che comprende anche le due versioni della Vespa 98 Corsa. A seguire l'analisi tecnica dettagliata con foto dei singoli componenti smontati delle varie modifiche introdotte nei motori. Questa sezione dedicata sia all'appassionato che al restauratore professionale che vuole conoscere ogni aspetto tecnico di questi modelli, è realizzato in un modo così approfondito e particolareggiato da essere unico nel suo genere e che speriamo venga preso ad esempio da altri. In definitiva una vera e propria 'Opera Omnia' monumentale che riscrive in maniera definitiva la storia della mamma di tutte le Vespa.
'Vespa 98 - Risorgere su due ruote' di R.Donati e P.Zanon Ed. TEP Edizioni d'arte.
Prezzo di copertina 72 €, acquistabile con versamento su C/C n. 13362298 intestato a TEP Srl Piacenza
tel: 0523 504918
fax: 0523 516045
email: itatep@tin.it
www.vespa98.it
'Vespa 98 - Risorgere su due ruote' di R.Donati e P.Zanon Ed. TEP Edizioni d'arte.
Prezzo di copertina 72 €, acquistabile con versamento su C/C n. 13362298 intestato a TEP Srl Piacenza
tel: 0523 504918
fax: 0523 516045
email: itatep@tin.it
www.vespa98.it
martedì 12 ottobre 2010
Nuovo PX...un uccellino mi ha detto...
In attesa che il 'nuovo' PX sia presentato all'EICMA il prossimo 4 Novembre, il solito uccellino bene informato mi ha passato alcune attendibili dritte sulla prossima riuscita (non possiamo certo parlare di nuova uscita...) di casa Piaggio.
Intanto il mio uccellino non ha potuto dirmi molto sull'estetica in quanto non impegnato in quel reparto, ma è quasi sicuro che sarà praticamente identico all'ultima versione MY datata 2008, e dalle foto viste in anteprima sul periodico 'InMOTO' devo dargli ragione.
La prima notizia di rilievo è che il nuovo PX verrà prodotto interamente a Pontedera o quasi perchè non è stata chiarita l'origine del telaio nudo. Sicuramente il motore sarà totalmente italiano e quindi niente a che vedere con il lamellare made in LML, LML che in questi giorni ha lanciato la gamma rinnovata e ampliata di tutti i suoi modelli, aggiungendoci un nuovo motore 200 4T che sarà presto dotato di iniezione elettronica e un modello sportivo con gruppo termico 165 cc. realizzato in collaborazione con la Polini.
Il motore 2T a 4 marce manuali sarà omologato Euro 3, ma scordatevi costosi sistemi ad iniezione stile Aprilia, sonde Lambda o centraline elettroniche a microprocessore per il controllo del flusso nel carburatore...si è lavorato esclusivamente sulla conformazione di cilindro e carburatore. Il nuovo cilindro durante i test ha accusato problemi di surriscaldamento, tanto che si è reso necessario trovare una ghisa speciale (questa volta si indiana, i migliori produttori mondiali attualmente di questo materiale) per trovare l'affidabilità. Si è anche pesantemente intervenuti sul carburatore per ottenere l'emissione minima per rientrare nei parametri richiesti. Addirittura chi mi ha passato queste info mi ha detto che con questi interventi si riuscirebbe ad arrivare ad avere facilmente l'omologazione a Euro 5!
Questo perchè si è scelto di non snaturare troppo il progetto originale, poter lasciare all'utente la possibilità di rettificare più volte il cilindro (quindi niente più efficenti cilindri in alluminio cromato) e soprattutto...per contenere i costi di produzione che si sarebbero riflessi negativamente su quello finale. Nessuno avrebbe pagato 5000 € per un 'vecchio' PX...anche se è quasi certo che il prezzo presunto di 4000, alla fine sarà quello reale...
Infine, le motorizzazioni saranno sempre quelle classiche post 1998 ovvero 125 e 150. Non sembra essere prevista al momento ne la reintroduzione del 200 2T ne tanto meno una produzione 4T che come detto invece fa la sua ormai diretta concorrente indiana. Le prestazioni saranno le stesse dell'ultimo PX MY del 2008.
Intanto il mio uccellino non ha potuto dirmi molto sull'estetica in quanto non impegnato in quel reparto, ma è quasi sicuro che sarà praticamente identico all'ultima versione MY datata 2008, e dalle foto viste in anteprima sul periodico 'InMOTO' devo dargli ragione.
La prima notizia di rilievo è che il nuovo PX verrà prodotto interamente a Pontedera o quasi perchè non è stata chiarita l'origine del telaio nudo. Sicuramente il motore sarà totalmente italiano e quindi niente a che vedere con il lamellare made in LML, LML che in questi giorni ha lanciato la gamma rinnovata e ampliata di tutti i suoi modelli, aggiungendoci un nuovo motore 200 4T che sarà presto dotato di iniezione elettronica e un modello sportivo con gruppo termico 165 cc. realizzato in collaborazione con la Polini.
Il motore 2T a 4 marce manuali sarà omologato Euro 3, ma scordatevi costosi sistemi ad iniezione stile Aprilia, sonde Lambda o centraline elettroniche a microprocessore per il controllo del flusso nel carburatore...si è lavorato esclusivamente sulla conformazione di cilindro e carburatore. Il nuovo cilindro durante i test ha accusato problemi di surriscaldamento, tanto che si è reso necessario trovare una ghisa speciale (questa volta si indiana, i migliori produttori mondiali attualmente di questo materiale) per trovare l'affidabilità. Si è anche pesantemente intervenuti sul carburatore per ottenere l'emissione minima per rientrare nei parametri richiesti. Addirittura chi mi ha passato queste info mi ha detto che con questi interventi si riuscirebbe ad arrivare ad avere facilmente l'omologazione a Euro 5!
Questo perchè si è scelto di non snaturare troppo il progetto originale, poter lasciare all'utente la possibilità di rettificare più volte il cilindro (quindi niente più efficenti cilindri in alluminio cromato) e soprattutto...per contenere i costi di produzione che si sarebbero riflessi negativamente su quello finale. Nessuno avrebbe pagato 5000 € per un 'vecchio' PX...anche se è quasi certo che il prezzo presunto di 4000, alla fine sarà quello reale...
Infine, le motorizzazioni saranno sempre quelle classiche post 1998 ovvero 125 e 150. Non sembra essere prevista al momento ne la reintroduzione del 200 2T ne tanto meno una produzione 4T che come detto invece fa la sua ormai diretta concorrente indiana. Le prestazioni saranno le stesse dell'ultimo PX MY del 2008.
sabato 4 settembre 2010
Economia di scala...
Ecco come si fa a risparmiare quintali di vernice, spruzzando la vernice solo dove serve!
venerdì 27 agosto 2010
Restauro Vespa 50SS 1971
Un restauro prestigioso, una Vespa 50SS con documenti svizzeri, una delle ultimissime prodotte con numero di serie 37**. Arrivata in condizioni 'tamarre' e con un quintale di stucco sopra, è stata affidata alle cure di un professionista della carrozzeria di Viterbo che l'ha riportata all'antico splendore. Il colore è il P/802 e differisce dai soliti rossi della 90SS e 50SS, essendo entrato nella gamma dopo il 1968. Il motore è stato ovviamente integralmente revisionato. La Vespa 50SS è una produzione realizzata solo per l'estero, essendo omologata come motocicletta (avendo una potenza di ben 3,7 CV a 7000 giri) non poteva essere omologata in Italia dove i 50 cc. potevano avere la potenza massima di 1,5 CV e 40 Kmh di velocità massima. La 50SS può raggiungere una velocità massima di 65 Kmh., ma il suo motore con affinità decisamente 'sportive' non la rendono molto adatta all'uso in salita e rispetto ad una classica 50, il motore va tenuto ben più allegro per poterlo sfruttare adeguatamente.
Particolarità di questa Vespa per la sua epoca di produzione è la presenza del contakm. da Vespa Primavera prima serie al posto del classico contakm. con scudetto rettangolare scalato a 100 Kmh e lo scudetto esagonale anteriore al posto di quello rettangolare. Le manopole sono zigrinate ma con logo esagonale. Rispetto alla 90SS, la 50 non ha la forcella rinforzata ma una classica forcella da 50 e non c'e' il rinforzo trasversale sotto il telaio posteriore. Per il resto è in tutto e per tutto simile alla 90, scritta posteriore e fregi in plastica sul finto serbatoio a parte ovviamente. La ruota di scorta centrale poggia su una slitta zincata, particolare adottato dalle SS negli ultimi anni di produzione.









Particolarità di questa Vespa per la sua epoca di produzione è la presenza del contakm. da Vespa Primavera prima serie al posto del classico contakm. con scudetto rettangolare scalato a 100 Kmh e lo scudetto esagonale anteriore al posto di quello rettangolare. Le manopole sono zigrinate ma con logo esagonale. Rispetto alla 90SS, la 50 non ha la forcella rinforzata ma una classica forcella da 50 e non c'e' il rinforzo trasversale sotto il telaio posteriore. Per il resto è in tutto e per tutto simile alla 90, scritta posteriore e fregi in plastica sul finto serbatoio a parte ovviamente. La ruota di scorta centrale poggia su una slitta zincata, particolare adottato dalle SS negli ultimi anni di produzione.









martedì 24 agosto 2010
Vespa da scippo....?
Vespa 50L con Polini 75, 3 marce originali, ruote da 9 pollici, carburatore 19/19, marmitta Polini tipo Proma. Qui sotto il video della prima prova dopo la manutenzione!
sabato 21 novembre 2009
Alla Piaggio lasciavano la firma...
Trovato sulla ghiera forcella di una VB1, si leggono le frasi "PONTED"(era) "PIAGGIO" e presumibilmente il cognome del tornitore che ha realizzato la ghiera, tale signor "PUCCINI"...
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sabato 21 marzo 2009
Nei giorni prima della Vespa...
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