E visto che siamo in tema di tuning, ecco il mio personale contributo su un argomento che sembra essere molto popolare tra gli amanti del tuning, l'installazione dello
strumento digitale della KOSO by SIP-Scootershop versione 'panoramica' (quindi anche per le Primavera-ET3).
Prima di tutto meglio specificare che lo strumento ha bisogno di una tensione di funzionamento di almeno 12V, quindi non potrebbe essere installato su un motore con impianto da 6V a meno di sostituzione di svariati componenti e ci sono dei problemi anche in presenza di statori ad anticipo variabile come il Vespatronic o il Parmakit, in quanto questi impianti erogano poca corrente ai regimi minimi con conseguente reset continuo dello strumento. E questo succede almeno finchè non si adotta una batteria tampone con circuito di ricarica. L'operazione di spegnimento dello strumento è abbastanza 'comoda' se si tratta di una ET3, di una Rally 2a serie (e motore da PX 12V) o un PX (con la versione corrispettiva del KOSO) in quanto per togliere tensione allo strumento in caso di fermo veicolo basta sfruttare i due capi liberi del contatto a chiave presente sul manubrio. Più difficile adottare questa soluzione sulle GL-GT-GTR-Sprint Veloce in quanto o si mette un contatto a chiave o un pulsante per staccare l'alimentazione assieme allo spegnimento della Vespa o si usa altro sistema per togliere la tensione...
Ad ogni modo, lo strumento digitale si adatta alla perfezione all'incasso originale dello strumento di serie e mantiene l'attacco del cavo originale (quindi niente cavi elettrici e sensori a reed relè come altri strumenti digitali universali), anche se nel mio caso ho avuto grosse difficoltà ad inserire la vite traversa anteriore per il fissaggio, tanto che alla fine ho dovuto usarne una più sottile da 4 mm. e usare un dadino sopra per fare la stessa funzione.

La scatoletta nera fissata con un tamponcino biadesivo (fornito con lo strumento digitale) appena davanti allo strumento è la black box di rettifica, all'interno si trova un circuito di stabilizzazione per la corrente alternata proveniente dallo statore originale. Poi ci sono due connettori che arrivano allo strumento, il connettore bianco per il sensore della temperatura che viene messo al posto della rondella della candela (attenzione che su certe teste speciali come quella dell' M1L della Quattrini bisogna creare uno scasso di alloggiamento per il codino del sensore, pena la rottura dello stesso)
e uno nero per i cavi + e - e il cavo marrone per la rilevazione dei giri motore, che arrivano sino all'altezza del regolatore. Nel caso della Vespa in questione sempre vicino al motore, in quanto dotata di statore Parmakit e con regolatore montato in parallelo alla contattiera originale dei cavi elettrici.
C'e' un terzo piccolo connettore nero a due capi che serve a collegare il pulsante di set, che ho piazzato sul fusto del corpo manubrio, sulla sinistra. Questo pulsante serve sia a cambiare lo stato dello strumento digitale, sia a settare appunto tutto lo strumento.
Lo strumento collegato acceso ha una bellissima luce celeste ed è visibilissimo anche di giorno. Vedete sfocato perchè c'e' ancora la plastica di protezione sopra.
Ho fatto un test di sottotensione e (con corrente sufficente) lo strumento funziona ancora a 9V, quindi in caso di small frames con statore Parmakit o Vespatronic si potrebbe tentare di alimentare a tampone lo strumento con una piccolissima pila a 9V ricaricabile, piuttosto che con una ingombrante batteria a 12V, fosse anche una di quelle ridotte (e molto costose) al litio da telecamera digitale. Forse si potrebbe tentare anche di montare lo strumento su uno statore da ET3-largeframes originale, sempre confidando sulla tensione tampone della pila a 9V.
Vi ricordo che il blog E'TUTTO UN MONDO VESPA è un rivenditore ufficiale SIP-Scootershop e può vendervi
questo strumento e quello
in versione PX prima serie a prezzo vantaggioso.