Ed ecco qui la mia ultima "fatica" in campo dei restauri: una splendida GS160, la prima che mi capita di restaurare, prima serie del 1962 di un amatore bresciano. Anche in questo caso la carrozzeria è stata curata da Simone della Tuning Art di Viterbo, che mi sembra inutile ripeterlo, è uno dei massimi specialisti italiani nel campo di carrozzerie Vespa (ma non solo) e in questo caso devo dire che si è semplicemente superato!
Facciamo un passo indietro e partiamo dal rimontaggio dei vari pezzi...
Il clacson è originale, è stato smontata la copertura e ricromata.
Anche lo scudetto anteriore è originale, però aveva perso quasi totalmente la sua argentatura originale così è stata asportata completamente e riprodotta con vernice "cromata". Il risultato come si vede è quasi perfetto.
Vernici per ritocchi eventuali e per altri lavori, realizzati con bombolette professionali
Particolari della GS in rimontaggio
Ripristino degli ammortizzatori, anche'essi originali
Trattamento con zincatura a freddo per l'ammortizzatore anteriore.
Rubinetto, serbatoio, starter. Anche il coperchio del fondo del telaio è quello originale.
Per la bobina AT è stato deciso di recuperare la parte esterna in vera bakelite originale (quella più scura) e sostituire solo la parte interna con la nuova bobina potenziata della CEAB (al centro).
Rimontaggio del motore sul telaio.
L'elemento attivo del raddrizzatore al selenio sostituito dal consueto e moderno ponte di diodi ad alta potenza al silicio.
Rimontaggio gruppo sterzo, forcella
Rimontaggio serbatoio.
Rimontaggio manubrio, sella
Il devioluci è originale nella meccanica, sostituita la cappelletta cromata perchè la sua era stata limata sotto.
Copricilindro e trattamento con fondo verde come originale, rimontaggio borchiette cromate.
Rimontaggio elementi esterni del motore.
Ruota di scorta e pancia sinistra.