domenica 24 ottobre 2010

Anche la Vespa finisce al deposito dei vigili urbani...

Ripresa col cellulare qualche giorno fa a Modena...c'e' anche il casco del proprietario e non sembrava incidentata...chissà cosa ha combinato!

domenica 17 ottobre 2010

Altra uscita in edicola

Questa la segnalo solo perchè per 4,90 € ci sono alcune belle foto d'epoca e alcune pubblicità Piaggio vintage che ne giustificano l'acquisto. Il fascicolo (di una 80ina di pagine) fa parte di una serie di altre monografie dedicate a miti della motorizzazione a due o quattro ruote. Alla fine solita passerella di modelli in cui, purtroppo, vengono inserite anche le ultime Vespe a variatore prodotte a Pontedera.

Quando le cose si facevano in Italia (andavano meglio)

Camera d'aria della Michelin tolta ad una ruota del PX150E che sto sistemando. Tutt'ora morbida e utilizzabile come se l'avessero messa ieri e invece è lì da quando hanno fatto la Vespa, quindi 28 anni.


Provate a fare lo stesso con quelle cinesi...

martedì 12 ottobre 2010

Nuovo PX...un uccellino mi ha detto...

In attesa che il 'nuovo' PX sia presentato all'EICMA il prossimo 4 Novembre, il solito uccellino bene informato mi ha passato alcune attendibili dritte sulla prossima riuscita (non possiamo certo parlare di nuova uscita...) di casa Piaggio.

Intanto il mio uccellino non ha potuto dirmi molto sull'estetica in quanto non impegnato in quel reparto, ma è quasi sicuro che sarà praticamente identico all'ultima versione MY datata 2008, e dalle foto viste in anteprima sul periodico 'InMOTO' devo dargli ragione.

La prima notizia di rilievo è che il nuovo PX verrà prodotto interamente a Pontedera o quasi  perchè non è stata chiarita l'origine del telaio nudo. Sicuramente il motore sarà totalmente italiano e quindi niente a che vedere con il lamellare made in LML, LML che in questi giorni ha lanciato la gamma rinnovata e ampliata di tutti i suoi modelli, aggiungendoci un nuovo motore 200 4T che sarà presto dotato di iniezione elettronica e un modello sportivo con gruppo termico 165 cc. realizzato in collaborazione con la Polini.

Il motore 2T a 4 marce manuali sarà omologato Euro 3, ma scordatevi costosi sistemi ad iniezione stile Aprilia, sonde Lambda o centraline elettroniche a microprocessore per il controllo del flusso nel carburatore...si è lavorato esclusivamente sulla conformazione di cilindro e carburatore. Il nuovo cilindro durante i test ha accusato problemi di surriscaldamento, tanto che si è reso necessario trovare una ghisa speciale (questa volta si indiana, i migliori produttori mondiali attualmente di questo materiale) per trovare l'affidabilità. Si è anche pesantemente intervenuti sul carburatore per ottenere l'emissione minima per rientrare nei parametri richiesti. Addirittura chi mi ha passato queste info mi ha detto che con questi interventi si riuscirebbe ad arrivare ad avere facilmente l'omologazione a Euro 5!

Questo perchè si è scelto di non snaturare troppo il progetto originale, poter lasciare all'utente la possibilità di rettificare più volte il cilindro (quindi niente più efficenti cilindri in alluminio cromato) e soprattutto...per contenere i costi di produzione che si sarebbero riflessi negativamente su quello finale. Nessuno avrebbe pagato 5000 € per un 'vecchio' PX...anche se è quasi certo che il prezzo presunto di 4000, alla fine sarà quello reale...

Infine, le motorizzazioni saranno sempre quelle classiche post 1998 ovvero 125 e 150. Non sembra essere prevista al momento ne la reintroduzione del 200 2T ne tanto meno una produzione 4T che come detto invece fa la sua ormai diretta concorrente indiana. Le prestazioni saranno le stesse dell'ultimo PX MY del 2008.

domenica 10 ottobre 2010

Nuova uscita in edicola

Non di Vespa ma di Lambretta si parla sull'ultimo numero di Ottobre di Motociclismo d'Epoca, che dedica un articolo di 'Guida all'Acquisto' per la Lambretta LD125 del 1951.