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domenica 25 novembre 2018
Quote per due ricambi di non facile reperibilità per le farobasso
Una nuova "quotata" di parti di non facile (se non impossibile, vedi il sostegno della pancia) reperibilità, stavolta dedicati alle farobasso. Il modello 1:1 del sostegno della pancia sinistra che si può utilizzare praticamente uguale per quello inferiore e quello sempre 1:1 della rondella in metallo sottile con taglio che fa da coprente del foro superiore dove questo sostegno scorre, tenuta ferma in sede dall'archetto (o dagli archetti, nei modelli più recenti) che fa da frizionatore del sostegno superiore della pancia lato motore.
sabato 14 luglio 2018
Autocostruzione del distanziale in fibra delle Vespa vintage (sino alla Rally 200)
Può capitare, quando si restaura una Vespa dagli anni '40 fino alla fine degli anni '70, magari già smontata che manchi la rondella sagomata in fibra (che poi sarebbe bachelite) che si trova tra corpo del mozzo e l'asse che regge il terminale della forcella (vedi diagramma)
In effetti, in commercio esistono già delle riproduzioni, ma non è che le regalino...mediamente le fanno pagare ben 10 € ognuna spese di spedizione escluse!
Quindi meglio perseguire la strada dell'autocostruzione. La bachelite di colore marrone non è di facile reperimento, così ho sostituito questo materiale con la molto più reperibile vetronite da circuito stampato. Io sono avvantaggiato perchè già da ben prima che cominciassi ad occuparmi di Vespa e restauri, mi occupo di costruzioni elettroniche così non è stato difficile trovare un pezzetto di vetronite ramata con cui sagomare e ricavare le rondelle distanziali in questione.
Se volete cimentarvi anche voi, basterà andare in un negozio di elettronica e comprare una basettina ramata (singola o doppia faccia ramata non importa) spendendo pochi euro.
Come modello ho usato la rondella originale proveniente dalla VS1 che è in lista di restauro assieme alla Vespa GL del 1963 che sto attualmente lavorando e che è poi la Vespa a cui manca il particolare!!
Certo, non tutti possono avere un particolare originale su cui calcare la forma, così ho realizzato una scansione 1:1 dello stesso pezzo che vedete in foto
Con una cesoia si sgrossa il pezzo eliminando il più possibile l'eccedenza di vetroresina
E poi tramite carta vetrata grossa (io uso la 80) ma meglio usare una mola da banco, limo via l'eccedenza rimanente attorno alla forma esterna del particolare aiutandomi anche eventualmente con la forma originale. Il foro centrale è stato realizzato con una fresa da legno da 12 mm.
Alla fine bisogna assottigliare la vetroresina del pezzo riprodotto perchè il pezzo originale è spesso 1 millimetro e la basetta in vetroresina invece di solito è da 1,6 mm. Per questo uso sempre la stessa carta abrasiva grossa da 80 di prima fino ad asportare prima il sottile velo di rame e poi ad arrivare allo spessore richiesto.
E questo è il risultato finale:
Io le lascio colore della vetroresina, nessuno vi impedisce invece di colorare a spray il pezzo color marrone scuro come l'originale!
In effetti, in commercio esistono già delle riproduzioni, ma non è che le regalino...mediamente le fanno pagare ben 10 € ognuna spese di spedizione escluse!
Quindi meglio perseguire la strada dell'autocostruzione. La bachelite di colore marrone non è di facile reperimento, così ho sostituito questo materiale con la molto più reperibile vetronite da circuito stampato. Io sono avvantaggiato perchè già da ben prima che cominciassi ad occuparmi di Vespa e restauri, mi occupo di costruzioni elettroniche così non è stato difficile trovare un pezzetto di vetronite ramata con cui sagomare e ricavare le rondelle distanziali in questione.
Se volete cimentarvi anche voi, basterà andare in un negozio di elettronica e comprare una basettina ramata (singola o doppia faccia ramata non importa) spendendo pochi euro.
Come modello ho usato la rondella originale proveniente dalla VS1 che è in lista di restauro assieme alla Vespa GL del 1963 che sto attualmente lavorando e che è poi la Vespa a cui manca il particolare!!
Certo, non tutti possono avere un particolare originale su cui calcare la forma, così ho realizzato una scansione 1:1 dello stesso pezzo che vedete in foto
Con una cesoia si sgrossa il pezzo eliminando il più possibile l'eccedenza di vetroresina
E poi tramite carta vetrata grossa (io uso la 80) ma meglio usare una mola da banco, limo via l'eccedenza rimanente attorno alla forma esterna del particolare aiutandomi anche eventualmente con la forma originale. Il foro centrale è stato realizzato con una fresa da legno da 12 mm.
Alla fine bisogna assottigliare la vetroresina del pezzo riprodotto perchè il pezzo originale è spesso 1 millimetro e la basetta in vetroresina invece di solito è da 1,6 mm. Per questo uso sempre la stessa carta abrasiva grossa da 80 di prima fino ad asportare prima il sottile velo di rame e poi ad arrivare allo spessore richiesto.
E questo è il risultato finale:
Io le lascio colore della vetroresina, nessuno vi impedisce invece di colorare a spray il pezzo color marrone scuro come l'originale!
lunedì 18 settembre 2017
Quote per un ricambio difficile da trovare, la rondella della contattiera bassa tensione delle farobasso
Un'altro "quoting" per realizzarsi in casa un particolare che tutt'ora pare non essere riprodotto da nessun fornitore di ricambi Vespa, la rondella di massa della contattiera bassa tensione delle Vespa farobasso.
Credo che il disegno (non in scala) sia autoesplicativo.
Credo che il disegno (non in scala) sia autoesplicativo.
sabato 5 novembre 2011
Nuova Uscita in Edicola - Motociclismo racconta il Mito Vespa Vol.2
Seconda uscita della collana monografica dedicata alla Vespa, curata da Aldo Benardinelli. In questo secondo numero intitolato a 'La Vespa Farobasso' in realtà vengono trattati due soli modelli specifici, la V1T del 1948 e la VM2 del 1954. Con contorno di varie copertine di Motociclismo d'epoca e listini originali Piaggio. Forse stavolta il fascicolo si dimostra più dispersivo, in quanto alcune pagine sono occupate da cose che ben poco centrano con l'analisi dei modelli Piaggio, mentre sarebbe stato più interessante magari inserire un'altro modello caratteristico della produzione farobasso ovvero il modello 1951. Sempre presente il poster centrale, anche se è la solita riproduzione di una pagina di un calendario Piaggio dell'epoca realizzato da Franco Mosca.
E'già stato prodotto un elenco di prossime uscite con relativi modelli: si comincia con la Vespa GS150 e si prosegue con la Vespa VBA 150, la GL, la 50 del 1963, la Vespa Primavera con la ET3, lo Sprint Veloce il Rally 180-200 e si conclude con la serie PX.
E'già stato prodotto un elenco di prossime uscite con relativi modelli: si comincia con la Vespa GS150 e si prosegue con la Vespa VBA 150, la GL, la 50 del 1963, la Vespa Primavera con la ET3, lo Sprint Veloce il Rally 180-200 e si conclude con la serie PX.
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