giovedì 22 aprile 2010

Due nuove uscite in edicola

Per una segnalazione sono un pò in ritardo, articolo di Motostoriche dedicato ai PX, compreso il modello T5 uscito nel numero di febbraio/marzo. Ottimo articolo-intervista a lato a Mauro Pascoli che parla dei ricambi e del restauro di queste Vespa e un'altro che tratta l'elaborazione del motore.

Segnalo invece su Motociclismo d'Epoca di questo mese una 'Guida all'Acquisto' di una delle Vespe più comuni (e conosciute), la VBB. Ottima recensione e utili note sull'acquisto e sul trattamento in restauro di questa diffusissima 8 pollici. 

Non pertinente, ma segnalo anche la presenza di un lungo ed esaustivo articolo su uno dei miti a due ruote degli anni '70-'80 presso i sedicenni di allora, ovvero la Benelli 125 2C.

giovedì 8 aprile 2010

70.000 Km in Vespa

E' la grande avventura che si accinge a realizzare il mio amico Ilario (Kav) in sella alla sua fida Sprint Veloce modificata con taniche di benzina di scorta. La Vespa dovrebbe partire oggi per essere da lui raggiunta sulla costa est degli USA per la partenza di questo raid che vedrà Ilario fare un coast to coast con puntata in Alaska nell'America del Nord per poi intraprendere un 'testa-coda' e ritorno verso l'America Centrale e quella del Sud, sino a raggiungere l'estrema punta della Patagonia. Tempo previsto per l'avventura: 2 anni massimo. Tutti i particolari sul sito personale di Ilario, Vespanda.com . Ilario aggiornerà, quando possibile, la mappa dei suoi spostamenti e terrà un 'diario di bordo' sul blog del sito.

Niente da dire, quando Ilario vuole fare qualcosa lo fa sempre in grande stile!!!

venerdì 2 aprile 2010

Freno a disco racing per la tua Vespa

Da un'artigiano della mia zona, ecco l'interessante proposta per dotare il vostro PX (ma la modifica è adattabile anche su Vespa PK e comunque per ogni Vespa a cui sia possibile adattare una forcella simile) di un freno a disco dalle caratteristiche Racing.

Rispetto ad analoghi modelli di freno a disco, vengono utilizzati componenti standard (disco, pinza e pompa) facilmente reperibili su mercato e che consentono di avere un prezzo finale al livello dei kit commerciali.


Tecnicamente il kit si presenta molto interessante poichè il disco utilizzato è del tipo flottante e non fisso come i kit che normalmente si trovano in commercio e più vicino al baricentro della forcella. La pompa è montata su un intelligente supporto che consente di non modificare il manubrio per una facile reversibilità, permette una disposizione ergonomica regolabile della leva che resta quasi parallela alla manopola e evita contorsionismi della mano per azionarla.




(NB - Il manettino messo al posto della leva originale è solo estetico e non è compreso nel kit). Ecco il gruppo disco-pinza, sempre di provenienza scooteristica.


Il supporto della pinza è realizzato artigianalmente e sfrutta il mozzo originale opportunamente modificato. La realizzazione è molto valida, tanto che viene usata anche nel
Campionato Velocità Vespa e Lambretta (VPI) . Bene specificare che questo kit è appunto creato per il solo utilizzo agonistico.

mercoledì 24 marzo 2010

Decreto "Storiche" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Novità per i vostri prossimi acquisti. Finalmente è stato pubblicato il tanto atteso decreto per la reimmatricolazione dei mezzi d'epoca che comprende anche i veicoli privi di qualsiasi documento e anche di origine sconosciuta.


In pratica si potranno reimmatricolare anche le moto e le Vespe demolite col solo numero di telaio, purchè presenti nell'elenco del registro FMI/ASI e successivamente in uno di questi registri iscritte (tutto come prima insomma).


Detto questo, letto il decreto, resta obbligatoria la produzione del certificato di origine del mezzo con allegato una dichiarazione (presumibilmente una autocertificazione) sostitutiva di atto notorio, con la precisazione anche del numero di anni di cancellazione dal PRA, la causa della cancellazione, luogo di ritrovamento del mezzo e modalità di conservazione. Probabilmente verrà prodotto un modulo per questa cosa.


Per le demolite sarà anche obbligatorio produrre una dichiarazione di un centro riparazioni, restauratore professionale o meccanico regolarmente iscritto all'albo, di restauro fatto a regola d'arte. Chi si mette a fare un restauro da solo è avvertito, prima dovrà accertarsi di trovare qualcuno che gli avvalli il lavoro con tanto di firma di rappresentante legale della ditta, altrimenti è fatica sprecata.


A seguire, il mezzo verrà sottoposto al collaudo nelle sedi MTCM come si faceva anche prima e se tutto andrà bene, verrà emesso nuovo libretto di circolazione e targhe nuove. Non viene contemplato il caso di conservazione della targa vecchia se presente.


Per i radiati d'ufficio vale tutto meno ovviamente la emissione di nuova documentazione e targhe, mentre per i mezzi circolanti non cambia nulla rispetto a prima.


L'intervallo di revisione periodica passa da 1 a 2 anni. Non una cosa da poco!


Per i mezzi costruiti PRIMA del 1°Gennaio 1960, sono investiti di questo compito i Centri Prova autorizzati, per quelli costruiti DOPO il 1°Gennaio 1960 invece è competente il centro collaudi della MTCM. Questo perchè nei Centri Prova verranno eseguiti controlli più accurati che non nella sede della MTCM, essendo i mezzi più antichi...


Il decreto verrà attuato quando sarà emesso un regolamento chiaro anche per chi dovrà ricevere le vostre domande e verrà prodotta la modulistica necessaria, quindi come minimo passano altri 6 mesi.


Con questo decreto va da sè che è quasi certo che il mercato dei mezzi demoliti subirà un'impennata dei prezzi, che già adesso non sono certo a buon mercato. Molto probabilmente vedremo Vespe senza documenti con prezzi equiparati almeno a quelli delle radiate d'ufficio, quindi il consiglio sin d'ora è che se avete dei contatti buoni per Vespe in buono stato ma demolite di concludere adesso prima che la voce si sparga e di conseguenza anche i prezzi si alzino.