Ed eccoci quindi all'ultimo numero finale di questa fortunata serie dedicata ai modelli più rappresentativi della produzione Vespa, serie che ovviamente si conclude con l'ultima evoluzione della serie (anche se in realtà dopo il PX ci sarebbe tutta la serie PK a telaio piccolo da considerare, ma che anche qui come per i volumi della serie Vespa Tecnica, snobbata dagli editori...) Vespa e sicuramente quella più longeva e dai più alti numeri di produzione, visto che nonostante 3 stop "definitivi" con tanto di "ultima serie" numerata, il PX è sempre stato riportato in produzione e ancora oggi esce dalle fabbriche di Pontedera con l'ultima (?) versione PX2011 Euro 3. Il presente fascicolo non si discosta molto dai precedenti 9, informazioni tecniche, foto d'epoca, estratti dai Motociclismo degli anni in cui uscivano le varie serie PX e così via. Interessante la foto del prototipo del PX ancora denominato "Rally 200" con la forcella telescopica stile moto al posto della classica forcella a sbalzo. In realtà in questo fascicolo a dispetto del frontespizio, i modelli PX almeno citati sono un pò tutti, comprese le ultime serie col freno a disco e il T5. Quindi inutile dire che anche questo è un buon fascicolo con ottime informazioni, come la serie finale di colori abbinati alle serie e agli anni di produzione, colori che hanno sempre messo dubbi ai possessori di questa Vespa. Solo che non mi risulta che l'accensione delle Rally fosse una Motoplat ma che fosse la Femsa spagnola...mah, mistero! Tirando le somme, una serie decisamente ben fatta, anche se non priva di qualche pecca (ma d'altronde vista la vastità dell'argomento trattato e non avendo sempre precise informazioni industriali per una produzione così di massa mi sembra inevitabile) e che servirà senz'altro ad aiutare l'appassionato collezionista/restauratore a districarsi nel complessissimo Mondo Vespa!
PS - Spero solo che si possa fare finalmente un fascicolo dedicato al PK, perchè l'interesse su questa serie è in continuo aumento e mi sembra ingiusto che i possessori di questi modelli si sentano Vespisti di serie B.
venerdì 3 agosto 2012
giovedì 2 agosto 2012
lunedì 30 luglio 2012
Due pezzi da...180!! Restauro Vespa Rally 180 e (motore) SS 180 - post 24 - Ricominciamo dalla Super Sport
E dopo tanti impegni anche lavorativi, ecco un nuovo post sull'avanzamento dei lavori sul motore della SS180 che ormai volge alla fine...
Carburatore dall'Orto 27/23 dopo consueto bagno nel diluente e revisione
Tamburo freno posteriore, ripulito da vecchie vernici a pennello e riverniciato con la tipica colorazione, grigio argento FIAT 690.
Montaggio parapolvere (opportunamente riverniciato) con ganasce freni. Nei passaggi del parapolvere per i due pioli delle ganasce freno ci andrebbero due gommini parapolvere speciali che sono virtualmente introvabili, si ovvia con i classici o-ring ad anello.
Rifacimento e rimontaggio piatto statore con bobine
Montaggio tamburo freno posteriore
Montaggio corpo carburatore, che deve essere fatto prima del montaggio del copricilindro in quanto la paratia di quest'ultimo si infila tra il corpo stesso e i due bulloni di fissaggio del carburatore al cilindro.
Il copricilindro pulito dalla vernice nera che lo copriva, rivela la fosfatazione originale ma purtroppo solo la metà visibile si è salvata, l'altra parte si staccata dal metallo lasciandolo nudo. Bisognerà trovare una soluzione per riportare il copricilindro allo stato originale o almeno una buona imitazione...non è facile trovare un fosfatatore di questi tempi disponibile.
Particolare dell'interno del copricilindro con le due fasce di feltro rivettate e che servono a smorzare le vibrazioni del cilindro...
I particolari sono tutto...
Carburatore dall'Orto 27/23 dopo consueto bagno nel diluente e revisione
Tamburo freno posteriore, ripulito da vecchie vernici a pennello e riverniciato con la tipica colorazione, grigio argento FIAT 690.
Montaggio parapolvere (opportunamente riverniciato) con ganasce freni. Nei passaggi del parapolvere per i due pioli delle ganasce freno ci andrebbero due gommini parapolvere speciali che sono virtualmente introvabili, si ovvia con i classici o-ring ad anello.
Rifacimento e rimontaggio piatto statore con bobine
Montaggio tamburo freno posteriore
Montaggio corpo carburatore, che deve essere fatto prima del montaggio del copricilindro in quanto la paratia di quest'ultimo si infila tra il corpo stesso e i due bulloni di fissaggio del carburatore al cilindro.
Il copricilindro pulito dalla vernice nera che lo copriva, rivela la fosfatazione originale ma purtroppo solo la metà visibile si è salvata, l'altra parte si staccata dal metallo lasciandolo nudo. Bisognerà trovare una soluzione per riportare il copricilindro allo stato originale o almeno una buona imitazione...non è facile trovare un fosfatatore di questi tempi disponibile.
Particolare dell'interno del copricilindro con le due fasce di feltro rivettate e che servono a smorzare le vibrazioni del cilindro...
I particolari sono tutto...
mercoledì 11 luglio 2012
Due pezzi da...180!! Restauro Vespa Rally 180 e (motore) SS 180 - post 23 - Ricominciamo dalla Super Sport
Proseguiamo con il rimontaggio del motore, riposizionamento organi interni notare il collo d'oca dell'albero motore imponente come diverse altre cose in questo motore
Gruppo frizione, qui siamo sul "classico" essendo questo tipo di frizione di grosso diametro a 6 molle presente sia sulla GS160 che sulla successiva Rally 180.
Anche il comando azionante della frizione è di tutto rispetto, sembra quello di un'Ape a robustezza e complessità e invece è sempre quello di una Vespa! Già subito dopo la SS180 non si è rilevata più tale ridondanza tecnica nella progettazione e successiva costruzione di un modello Vespa.
Chiusura coperchio frizione
Montaggio lato destro del carter, con riempimento di grasso dello spazio tra i due paraoli lato volano. Montaggio boccola in acciaio del cuscinetto a rulli lato volano.
Chiusura carter destro, l'unico punto critico è stato quello di riuscire a trovare il minimo spazio per fare passare i denti dell'ingranaggio della messa in moto accanto al carter, un pò come succede quando si richiude il carter destro di un motore small. Tanto è vero che sul carter destro è stata ricavata una sede apposita per permettere all'ingranaggio di girare liberamente! Veramente tutto progettato al millimetro, nei motori Vespa!
Gruppo frizione, qui siamo sul "classico" essendo questo tipo di frizione di grosso diametro a 6 molle presente sia sulla GS160 che sulla successiva Rally 180.
Anche il comando azionante della frizione è di tutto rispetto, sembra quello di un'Ape a robustezza e complessità e invece è sempre quello di una Vespa! Già subito dopo la SS180 non si è rilevata più tale ridondanza tecnica nella progettazione e successiva costruzione di un modello Vespa.
Chiusura coperchio frizione
Montaggio lato destro del carter, con riempimento di grasso dello spazio tra i due paraoli lato volano. Montaggio boccola in acciaio del cuscinetto a rulli lato volano.
Chiusura carter destro, l'unico punto critico è stato quello di riuscire a trovare il minimo spazio per fare passare i denti dell'ingranaggio della messa in moto accanto al carter, un pò come succede quando si richiude il carter destro di un motore small. Tanto è vero che sul carter destro è stata ricavata una sede apposita per permettere all'ingranaggio di girare liberamente! Veramente tutto progettato al millimetro, nei motori Vespa!
lunedì 2 luglio 2012
Due pezzi da...180!! Restauro Vespa Rally 180 e (motore) SS 180 - post 22 - Ricominciamo dalla Super Sport
Rifacimento parastrappi, notare il grosso cuscinetto dell'albero della secondaria...decisamente consono a come è stato progettato "in abbondanza" questo motore!
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